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SOLIDARIETA' ALLE VITTIME ABRUZZESI
Me saro' chiesto cento mille volte io che non so' ne' re ne' imperatore che ho ffatto per trovamme sta reggina nel letto fra le bbraccia in fonno al core e dato si' che sei cosi' preziosa stasera io te vojo di' na cosa te c'hanno mai mannato a quel paese sapessi quanta gente che ce sta er primo cittadino e' amico mio tu dije che te c'ho mannato io e va e va va avanti tu che adesso c'ho da fa'... sarai la mia meta' ma si nun parti diventi un altro po' la mia trequarti e va e va nun puoi sape' er piacere che me fa'... magari qualche amico te consola cosi' tu fai la scarpa e lui te sola io te ce manno sola io te ce manno sola sola senza de me gia' che ce so me levo st'altro peso co' tte che fai il capoccia e stai piu' su te sei allargato troppo senti a coso mica t'offendi se te do del tu te c'hanno mai mannato a quel paese sapessi quanta gente che ce sta a tte te danno la medaglja d'oro e noi te ce mannammo tutti in coro e va e va chi va con la polenta e baccala'... io so' salmone e nun me 'mporta niente a me me piace anna' contro corente e va e va che piu' sei grosso e piu' ce devi anna'... e t'a ritroverai nel posto giusto e prima o poi vedrai ce provi gusto sto solo scherzando gussto sto solo cantando uh sto solo a scherza' pardon ma quanno alla mattina sto allo specchio c'e' un fatto che me bbutta giu' er morale io me ritrovo sempre ar gabbinetto e me ricanto addosso sto finale te c'hanno mai mannato a quel paese sapessi quanta gente che ce sta cosi' che m'encoraggio e me consolo cor fatto de mannammece da solo e va e va che si ce devi anna' ce devi anna'... tanto se te anniscondi dietro a un vetro na mano c'hai davanti e l'altra dietro e va e va e' inutile che stamo a litiga'... tenemoce abbracciati stretti stretti che tanto prima o poi ce annamo tutti a quel paese tutti a quel paese tutti a quel paese tutti a quel paese tutti a quel paese tutti a quel paese tutti a quel paese tutti a quel paese la'
ESTREMA ROMANITA' FINCHE' MORO
domenica ci sarà la nostra ASR in quel di Bergamo trasferta vivetata nenanche a dirlo;ora pero' credo che si sia passato il limite ecco il giusto comunicato:
COMUNICATO CURVA SUD I gruppi organizzati della Curva Sud preannunciano sin da oggi la loro mobilitazione contro l'avvento della "TESSERA DEL TIFOSO". Non resteremo immobili di fronte a tale prepotenza perpetrata ancora una volta ai danni della parte sana del tifo italiano. Invitiamo tutti i tifosi della Roma e non solo ad informarsi e combatterla. In tal senso in occasione della partita Roma -Siena del prossimo 21/02/09 verrà distribuito nei pressi dello stadio olimpico un volantino che chiediamo di sostenere e diffondere al pari delle iniziative che ad esso seguiranno.
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO
REGGINA- ROMA 1 FEBBRAIO 2009: VIETATA LA TRASFERTA PER LA TIFOSERIA OSPITE.
Il Comitato Nazionale per la Sicurezza della Manifestazioni Sportive, nella odierna seduta, ha accolto la proposta del Questore di Reggio Calabria, Santi Giuffrè, di vietare la trasferta della tifoseria romana in occasione dell’incontro di calcio Reggina – Roma, che si disputerà domenica 1 Febbraio alle ore 15.00 presso lo stadio “ Oreste Granillo”.
La valutazione del Questore Giuffrè ha tenuto conto della rivalità esistente tra le due tifoserie, culminata, in occasione di precedenti incontri, in episodi di violenza; da ultimo l’accoltellamento, da parte di un romanista, di un tifoso reggino nelle adiacenze del settore ospiti dello stadio “Olimpico”, quando è stata disputata, nel settembre 2008, la partita Roma- Reggina del girone d’andata.
16.09.2008 - ROMA-CFR Cluj 1-2 01.10.2008 - Bordeaux-ROMA 1-3 22.10.2008 - Chelsea-ROMA 1-0 04.11.2008 - ROMA-Chelsea 3-1 26.11.2008 - CFR Cluj-ROMA 1-3 09.12.2008 - ROMA-Bordeaux 2-0
Classifica
| Gruppo A
| G
| V
| P
| S
| RF
| RS
| Pti
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| Roma
| 5
| 3
| 0
| 2
| 10
| 6
| 12
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| Chelsea
| 5
| 2
| 2
| 1
| 7
| 4
| 11
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| Bordeaux
| 5
| 2
| 1
| 2
| 5
| 9
| 7
|
| Cluj
| 5
| 1
| 1
| 3
| 4
| 7
| 4 |
La gente come noi, Non può fermarsi mai… Ha fame di cambiare, Ha più di un cuore. Ha fantasia! La gente come noi, Si beve all’osteria, Si sposa con la notte, E ha una gran voglia di andar via! La gente come noi, non muore mai! Perché: è sana, è forte e fa l’amore, Anche senza fortuna ce la fa… Di sogni ne vivrà, Sfidando la realtà. Rischiando! La gente come noi, Si arrangia come può. Divide un dispiacere, Non ti dice mai di no! La gente come noi, Accettala così… Selvaggia ed intrigante Ma, meravigliosamente gente! Questa mia gente, E’ gente, che ha tutto e niente! Libera gente, Che voli. Che sei dovunque La gente come noi, ti stupirà… Se vuoi fare casino, lei ci sta, Combatterà la morte al fianco tuo, Questa mia gente è davvero grande… Va avanti e non si arrende! Più la combatterai Più si difenderà… Non sai tu, questa gente, Quante risorse ha! E mentre tutto, intorno cambierà… La gente come noi, è sempre la stessa. Sorride, e ancora si commuoverà Gente senza età. Che sa d’eternità, che gente!!! Viva la gente! Gente, tu sei importante! Gente, da strada!… Gente, che il mondo sfida! Lei, non ha prezzo e non si venderà… Se vuoi essergli accanto, ebbene sia! Ma non provare a tradirla mai… Non se ne trova facilmente di… gente come noi!!! Se un amore sfiorirà… Se un amico se ne andrà… Fra gente come noi, Tu non sarai da solo … mai!!!!
"Eccoci arrivati all’appuntamento più importante,a nostro giudizio,di questa stagione palesemente deludente,la classifica parla chiaro. Per noi il sostegno dimostrato dopo la partita Siena – Roma con un comunicato,è venuto meno dopo l’ennesima sconfitta collezionata a Udine. La vittoria con il Chelsea,inaspettata quanto meritata ed ampiamente apprezzata,sembra non sia stata la fine di una crisi che va avanti da troppe giornate;a noi sinceramente non basta , non ci accontentiamo di una vittoria da “vetrina” , noi vogliamo che la situazione cambi al più presto. L’incontro che abbiamo avuto con la squadra fuori ai cancelli della tribuna Monte Mario,in occasione di Roma – Sampdoria,per un attimo sembrava poter essere servito,cosi come i due striscioni esposti nella parte bassa della curva,ma oggi ci accorgiamo che la situazione non è cambiata affatto. “Carissimi società , tecnico , e squadra…amici dei giorni più lieti…”,noi continuiamo a non pensare bene di voi,personaggi poco attaccati alla maglia e con poco rispetto di chi per voi spende del sentimento vero,difficilmente comprensibile da chi vive di altri valori . Abbiamo timore che questo sia un campionato pieno di sorprese negative e di delusioni ma allo stesso tempo speriamo il contrario,fate in modo che ciò non accada. Domenica sosterremo la nostra maglia nella partita più sentita del campionato,non solo per sminuire i dirimpettai ma per il nostro orgoglio e con il messaggio che solo ed esclusivamente per il derby dimenticheremo quanto “valete” come squadra ma soprattutto come società!".
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martedi notte di sogni di coppe di campioni...faceva così la canzode di Venditti.domani sera è una sfida decisiva per il dentro o fuori dalla competizione,noi tifosi vogliamo il bene della amata ASROMA ed è per questo che i giocatori che vanno in campo devono tirare fuori tutto quello che hanno...se ci mettessero solo la metà di quello che ci mettiamo noi che siamo sugli spalti ora non saremmo in questa situazione difficile.
a volte sorridi a volte è più dura questo è il momento uniti facciamo paura!
è vero tifare sempre ovunque e seguirti lo stesso ma ora basta state scherzando con la nostra pazienza vogliamo in campo gente che lotta e non conigli. questo è il momento di far vedere quanto valiamo...questo è il vostro momento non sprecatelo.
asr 1927 noi tifiamo solo la maglia da il romanista.it
«E tutto il mondo attraverserò, Roma con te, sempre sarò. Magica Roma ovunque t’accompagnerà la fede del Commando Ultrà». Questo coro segna la fine di un’epoca, la fine di un certo tipo di tifo, semplicemente la scomparsa di Luisa Petrucci, la tifosa più tifosa del mondo con l’ombrellino giallorosso. Quel coro fu il suo ultimo desiderio. Prima di morire, infatti, chiese all’amico Fabrizio Grassetti che i ragazzi del Cucs, alla fine del funerale, intonassero la colonna sonora della sua vita da tifosa. Vittorio, Coca Cola, Elio, Guido, Peppe e Antonio, erano tutti presenti quel giorno di tre anni fa a Don Bosco. Quando dalla chiesa spuntò il feretro, portato in spalla dai «suoi ragazzi», la voce di Fabrizio si sentì alzare nel silenzio generale: «Forza, fate sentire a Luisa il coro che ci ha chiesto di intonare...». «E tutto il mondo attraverserò, Roma con te, sempre sarò. Magica Roma ovunque t’accompagnerà la fede del Commando Ultrà». Fine. A tre anni di distanza, Fabrizio Grassetti, presidente dell’Unione Tifosi Romanisti, la ricorda così: «Che dire... Uno dei miei momenti più belli, dal punto di vista sportivo, quando con il nipote ho raccolto le immagini per il suo album di fotografie. Ci sono le feste a cui ha partecipato, la solidarietà che ha fatto, i ritiri e le partite insieme alla squadra. Luisa rappresenta trent’anni di vita sportiva per la Roma e con la Roma». Guido Zappavigna, conduttore di Lupi nella notte su Rete Sport, ha condiviso con lei tante emozioni in giro per l’Europa: «Proprio l’altro giorno ho aperto dalla mia mail una foto meravigliosa di una trasferta a Valencia del 2003 dove eravamo in pochi e tra noi non poteva mancare Luisa, che in giro per questa squadra ci è andata milioni di volte. Mi viene in mente, poi, un viaggio a Brescia con lei e Riccardo Galopeira. Al ritorno la prendemmo in giro perché ci chiese di accompagnarla a Bologna. Infine, a Valencia, nel 91, ci presero a sassate, io difesi Luisa con la borsa dello striscione. Nella sua vita ha aiutato tantissimi ragazzi, era un’ambulanza vivente». Giuseppe De Vivo, di Cuore di Curva, è stato un altro suo compagno nel percorso di vita: «Lei difendeva sempre i ragazzi, qualsiasi cosa accadesse. A Milano, una volta, i poliziotti ci tolsero lo striscione dei Fedayn in Piazza Duomo. Appena arrivò lei, parlò con le forze dell’ordine per farci ridare ciò che ci avevano tolto. E ci restituirono lo striscione». Francesco Lotito, numero uno dell’Associazione Italiana Roma Club, conserva di lei l’immagine da tifosa: «Ci ricorderemo per sempre il suo l’ombrellino, la sua presenza in trasferta. Era una grande romanista». Grande romanista, ma soprattutto grande donna. Per Elio Nunzi del XXI aprile «era la nostra mamma. Ricordo il giorno del mio matrimonio, quando, a fine serata, andò via perché il giorno dopo giocava la Roma. E poi la ricordo a Napoli, quando le abbiamo salvato la vita dai poliziotti che provarono a picchiarla». Infine, Marco Conidi, l’autore di Mai sola mai, l’inno dedicato a tutti i romanisti, anche a Luisa: «Sono rimasto impressionato ai suoi funerali. Ho visto generazioni diverse presenziare alla sua messa, rappresentando idealmente la storia di questa persona che si era fatta amare da tifosi di ogni età. Luisa aveva scelto la passione della Roma per essere presente. E anche oggi continua a essere presente».

Qualche giorno la la Gazzetta dello sport parlava di una Roma allo sbando,dove oltre che i problemi (evidenti) di gioco lo spogliatoglio era diviso in vari gruppi e gruppetti;la risposta non è tardata ad arrivare alle persone che cercano di buttare benzina sul fuoco cercando magari di rompere questo squadra che da qualche anno fa gola a tutti per il suo modo di giocare eche fa divertire;be cari signori vi sbagliate pechè come si legge nel comunicato i risultati non ci sono per ora ma il gruppo è compatto.
qui sotto il comunicato dei giocatori:
I calciatori della Roma Totti, Panucci, Montella, Okaka, Pizarro, Cicinho, Taddei, Cassetti, Tonetto, Vucinic, Loria, Brighi, Artur e Bertagnoli, più i nazionali (concordi con i compagni citati), hanno scritto una lettera alla Gazzetta dello Sport entrando nel merito dell'articolo di qualche giorno fa, in cui si raccontava di fazioni all'interno dello spogliatoio giallorosso.
"Quanto riportato non corrisponde a verità. Pur non nascondendo che stiamo attraversando un momento di difficoltà sportiva per la mancanza di risultati, il nostro spogliatoio è composto e unito, non esistono fazioni e nessuno all'interno del nostro gruppo "non approva atteggiamenti, metodi di lavoro, scelte" dell'allenatore. Possono esserci confronti, come avviene tra uomini e in ogni luogo di lavoro, ma il rapporto tra tutti i componenti dello spogliatoio e l'allenatore è basato sulla stima, sul rispetto e sulla fiducia reciproca".
Il comunicato ufficiale della Curva Sud in merito al momento negativo della Roma:
"Momenti come questi ne abbiamo vissuti altre volte in passato, ma stavolta non sarà come altre. La curva e in maggior modo i gruppi della Sud decidono per conto proprio come, dove e quando far sentire il loro disaccordo sull'andamento della squadra durante il campionato. Il tam tam mediatico che si sta creando, può rimanere solo una giusta e libera espressione del malcontento popolare che si sta verificando in questo momento critico. Niente è riconducibile a decisioni prese da chi, sempre e comunque, segue la squadra e ne sostiene indiscriminatamente la maglia, al di là del risultato. Se ci deve essere un incontro, non sarà certo pubblicamente divulgato, quindi avverrà in forma privata affrontando faccia a faccia i diretti interessati. E' troppo facile puntare il dito o, al contrario, osannare quando si è solo abituati a cavalcare l'onda delle emozioni volta per volta, dettate da chi vuole solo approfittare del momento per portare "Acqua al proprio mulino". Per questo, non siamo d'accordo con i divulgatori e gli interpellati del momento, persone che colgono l'attimo per un briciolo di popolarità gratuita. Siamo dell'idea che chi ha delle responsabilità se le debba prendere, specialmente in momenti come questo, ma decidiamo noi e non seguiamo i propositi di altri. A Trigoria, i gruppi della Sud, non andranno per non dar modo a chi vuole mettersi in mostra di aggiungere ancora benzina sul fuoco, ma continueremo a sostenere la nostra squadra".
abbiamo passato momenti difficili,la stampa e certi tifosi hanno cominciato a dimenticarsi cio' che di buono avevamo fatto in questi anni ora che le cose stanno tornando alla normalità l'obiettivo come sempre è quello di rendere sempre piu' grande la nostra amata Roma e magari ceracre di non criticare alla prima difficoltà!AVANTI ROMA CONTRO TUTTO E TUTTI! una persona che per Roma e la Roma ha fatto moltissimo...
da wikipedia
Francesco Sensi (Roma, 29 luglio 1926 – Roma, 17 agosto 2008) è stato un imprenditore italiano operante nel settore petrolifero (attraverso la società finanziaria Compagnia Italpetroli Spa possedeva diversi depositi costieri per lo stoccaggio di prodotti petroliferi), nel turismo, nell'editoria e nel mondo del calcio.Nato a Roma, è stato sempre legato anche a Visso, in provincia di Macerata, città d'origine dei suoi avi della quale è stato sindaco negli anni Novanta.La sua notorietà fu dovuta alla carica di presidente della Associazione Sportiva Roma, una delle due squadre di calcio della capitale italiana. Nel maggio del 1993, infatti, Franco Sensi acquisì, attraverso partecipazioni nella società controllante ed insieme all'imprenditore Pietro Mezzaroma, il controllo del pacchetto di maggioranza dell'A.S. Roma S.p.A per poi diventare, dal successivo 8 novembre 1993, proprietario unico della società e presidente della stessa. Alla fine del XX secolo, Sensi è stato per poco tempo proprietario del Nizza, con lo scopo di creare una società satellite della Roma, ma il tentativo fallì. È stato in seguito il traghettatore dell'Unione Sportiva Città di Palermo dal 2000 al 2002, ottenendo una promozione dalla Serie C1 alla Serie B. Passò poi il testimone all'imprenditore Maurizio Zamparini.Come presidente della squadra di calcio della Roma (il diciottesimo), Sensi fu colui che è stato in carica più a lungo. Sotto la sua gestione la Roma ha vinto uno scudetto (2000/01), due Supercoppe italiane (2001 e 2007) e due Coppe Italia (2006-2007 e 2007-2008).Dopo una lunga malattia, si è spento la sera del 17 agosto 2008 all'età di 82 anni al Policlinico Gemelli di Roma, dove si trovava ricoverato da qualche settimana per problemi respiratori.Ai suoi funerali hanno preso parte oltre trentamila persone e numerose personalità politiche. In quell'occasione il sindaco Gianni Alemanno, anche lui presente, ha concesso l'uso dell'Aula Giulio Cesare in Campidoglio come camera ardente, la stessa onoreficenza che ebbero solo Luigi Petroselli e Alberto Sordi.

| « Sono l'ultima espressione della cultura orale del calcio romano. » |
(Franco Sensi in un'intervista a ASRoma1927.net)
TANTI AUGURI AS ROMA 1927
non scrivo nulla solo immagini che parlano chiaro anzi chiarissimo..
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